Pierfranco Fornasieri

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“Negli attimi in cui cerco, vedo, valuto e scatto, mi passano davanti agli occhi i racconti di mille vite. I soggetti delle mie immagini sono l’enzima che mi lega indissolubilmente anche solo per un istante a storie altrui”

Pierfranco Fornasieri, torinese. Fotografa da ancor prima di possedere una fotocamera.

Elabora sceneggiature visionarie che si dispiegano da ordinarie situazioni di vita altrui. Predilige lavorare per progetto. Federico Fellini, i Coen, Simenon, il jazz e la cucina casalinga le sue fonti principali d’ispirazione. Crede nella fotografia spontanea e, pertanto, il suo percorso negli anni prende una piega quasi naturale verso la Street Photography che, con qualità dimostrata, lo porta a diventare membro del collettivo “Italian Street Eyes” ad inizio 2017.

E’ attualmente rappresentato dall’agenzia milanese GT Art Photo Agency.

 

 

Portfolio 2


 

PROGETTI E PUBBLICAZIONI

Seconde Storie –

Seconde Storie” può essere definito a ragione come un “Atlante di memorie umane“. Muovendosi in modo discreto e mai invadente, Pierfranco Fornasieri cattura nelle sue fotografie attimi sospesi, parole non dette o appena accennate, sguardi cristallizzati in un eterno presente, gesti involontari e resi consapevoli grazie all’impressione fotografica.

Attraverso i suoi scatti, Fornasieri pone sulla stessa ideale linea di narrazione immaginazione e realtà, passato presente e futuro, portando alla luce dei veri e propri tableaux vivants: le ombre in movimento, le geometrie architettoniche, i chiaroscuri e la materia umana realizzano in modo del tutto inconsapevole vere e proprie scenografie, atti unici di vite singolari in cui gli spettatori possono osservare di riflesso le proprie.

E così, la visione di queste “vite ordinariamente eccezionali” spinge a ricercare l’essenza dell’attimo precedente e di quello successivo allo scatto, a ipotizzare storie (seconde, appunto, rispetto a quanto realmente accaduto), a ritrovare se stessi al centro di contingenze così comuni, ma allo stesso tempo così straordinariamente irreplicabili.

“Seconde Storie”, composto da un centinaio di immagini bianconero, è stato pubblicato nel 2015. A partire dall’anno successivo è diventato una mostra itinerante. Nel 2017 è stata esposta per un mese, all’interno delle quattro sale del Museo Casa del Conte Verde – Rivoli (TO) ed in seguito ha toccato diverse città d’Italia ed è stata ospitata in molti festival fotografici e kermesse artistiche.